sabato, 10 maggio 2008

Non è colpa nostra, sono gli inciuci che ci vengono addosso!!!
Io e Guendalina siamo nella terra dei briganti da domenica... non in vacanza, ma a lavorare! Incominciavamo a sentire la mancanza brusio del pub, delle cazzate in birreria, delle conversazioni in msn... quando... ecco che siamo state investite da un mega pettegolezzo colossale!
Facciamo una premessa: arriviamo nel villaggio in cui stiamo "faticando" con la nostra Sensei (fautrice del nostro ingaggio) e subito attiviamo in radar in cerca di lelle tra le ragazze delle scuole qui presenti (su 400 i bip bip si sprecano!). Analizzando il database di Sensei, abbiamo scoperto che in gita c'era un'amica della PiccoLella (ve la ricordate, vero?) e subito abbiamo iniziato le ricerche sfruttando i nostri potenti mezzi: la suoneria di The L Word, solchi nel terreno davanti alla casetta incriminata, telefonate e sms con la PiccoLella per avere un incontro, approcci più o meno soft ecc.
Al secondo giorno Sensei riesce finalmente a farsi riconoscere con stupore della GiovinLella che sfuggiva pensando che la stessimo pedinando in funzioni di vigilantes.
Il giorno dopo, ormai nel pieno della confidenza, le chiediamo di raccontarci qualcosa. Ci parla quindi della sua ultima ex, ma non proprio, e scopriamo che è (a detta sua) un'assidua frequentatrice della birreria (nella quale, ha raccontato, balla in modo sexy contorcendosi e strusciandosi... cosa che a noi non risulta). Al suono di queste parole, la nostra lampadina si accende: noi, che teniamo tutto sotto controllo, non possiamo certo non conoscerla!!! Ed ecco qui che spunta il nome: Haidi.
Sensei, in una botta di ingenuita e rapita dalla conversazione, informa candidamente e con orgoglio la GiovinLella che grazie a lei Haidi si è fidanzata con una sua amica. La faccia della nostra nuova compagnella ha mutato espressione da stupore, a curiosità, a rabbia, a cazzimma... cosa che ci ha fatto intuire che forse dovevamo farci una bella spaghettata (di cosa lo lascio intuire a voi!).
Ormai il danno era stato fatto. Da consultazioni successive abbiamo ricostruito la storia: Haidi, amante delle scarpe, non aveva chiuso completamente la storia con GiovinLella e aveva preferito tenersi entrambe le porte aperte per non precludersi nessuna possibile strada.
La GiovinLella, malgrado la sua tenera età, ha mostrato però estrema maturità e lucidità nel chiudere, LEI, la storia con questa tentennante ragazza di 10 anni più grande di lei! Un applauso è più che dovuto per questa ragazza di cui sentirete ancora parlare!
GiovinLella, sei stai leggendo, ti vogliamo dire che sei eccezionale, che ci hai fatto divertire e che ci hai regalato bei momenti... ti vogliamo bene quindi non sparire! Ti aspettiamo giovedì per la promozione "pacchetto famiglia"!

E dall'ufficio amministrazione del villaggio, le vostre ochette e Sensei vi salutano!

sabato, 03 maggio 2008
E dopo un resoconto iniziale fatto dalla mia adorata compagna capera, entriamo un po' più nei dettagli...

Iniziamo con una fotografia che vi farà comprendere quanto abbiamo pariato con le casertane in pullman:

Il soggetto della foto è la mitica Mario che non si faceva mancare occasione per mostrare ai passanti automobilisti i suoi slip (confermiamo che li cambia ogni 24 ore) o scene sexy con la sua ragazza... rischiando di far fare a questi sconcertati conducenti inraccontabili incidenti stradali!
Ma prima di continuare con i racconti su questo fantastico gruppo (con il quale abbiamo fatto il gioco della bottiglia... e quindi ne usciranno delle belle!), torniamo alla giornata a Mirabilandia.
Pseudo-coppie scoppiano, altre se ne formano e conquiste varie coloreranno questa gitalella! ;)

Parliamo a esempio di Lucignolo. Questo soggettino apparentemente innocuo, al quale viene spesso detto di avere atteggiamenti da "gatta morta", ha la tendenza a portare le persone sulla cattiva strada dell'allegro pariamento. Dopo aver lanciato diversi boomerang (vedi come: persone appese in modo non molto corretto) ecco che, proprio quando meno se lo aspettava, gliene torna indietro uno bello grosso! La nostra traviatrice sale sul pullman, a cuore leggero, immaginando momenti teneri e spensierati con la sua ultima, ma non nuova, conquista: Micida.
Tutto prosegue normalmente prima della fatidica sera in cui le inarrestabili lelline decidono di voler andare a ballare a Cattolica. Bionda, di cui vi abbiamo già parlato, perseguitata da un soggetto non meglio identificabile, chiede aiuto a Micida per liberarsene. Quest'ultima non se lo fa ripetere due volte e tra le due, quella sera stessa, scatta qualcosa e, nonostante le rassicurazioni del tipo "No, non farei mai una cosa del genere. Micida è di Lucignolo", l'arrivo il giorno dopo a Mirabilandia segna la fine di un'illusione e l'inizio di un idillio.
Tra le due la fusione di adrenalina sulle giostre continua per tutta la giornata... anzi, la nottata!
La povera Lucignolo al risveglio deve fare infatti i conti con la cruda realtà! Dopo aver ricevuto una bella cazziata da Sensei (se l'abbiamo chiamata così, "maestro", un motivo ci sarà pure, no?!), Bionda decide di fare chiarezza. Si avvicina a Lucignolo che, fortunatamente, aveva già fatto colazione e le fa un fin troppo tranquillo discorso sul "un po' per uno: prima hai pariato tu, ora tocca a me"!
Ma la batosta non abbatte assolutamente la nostra gatta morta che, senza tristezza negli occhi, si diverte in pullman suggerendo sexy pegni per il gioco della bottiglia... di cui, sicuramente, vi parleranno le casertane!

Forza ragazze!!! Aspettiamo il 2° giorno!!!
POSTATO ALLE ORE 12:12 | LINK | commenti (1) | commenti (1) (popup)
CATEGORIA: mario, lucignolo, sensei, bionda, mirabilandia, adelina, micida
venerdì, 02 maggio 2008
GIORNO 1

Appuntamento alle ore 8,15 al casello Caserta Nord.
(ragazze mi raccomando puntuali) (sì sì tranquille mettiamo la sveglia-non facciamo tardi-non usciamo-andiamo a letto presto-non facciamoci conoscere sempre-mi raccomando a Femminella-Piercing andate a prenderla un'ora prima-tranquille ci penso io-ok ok)
Naturalmente la sorte avversa si accanisce ed Infermiera, RanaPazza e Hard arrivano vergognosamente in ritardo. Non stiamo qui a trascrivere le assurde scuse accampate dalle tre, tra le quali figurano: “abbiamo visto un pullman, ma non pensavamo foste voi perché c'era un bambino a bordo” (e lì si scoprì non che la legge sulle adozioni per le coppie gay fosse passata, bensì che l'autista fosse prole-munito).
Il gruppo (famigerato n.d.a.) di Caserta è finalmente riunito e si appropinqua sul pullman a capo chino tra gli sguardi a metà tra il truce e l'addormentato delle napoletane, Presidente-Sensei in primis.
Il viaggio d'andata scorre via abbastanza tranquillamente, tra la Bionda che allegramente spazzola sotto i nostri sguardi atterriti le provviste che la mamma di Femmnella ha amorevolmente preparato per noi (detta così sembra poca cosa ma considerate che le provviste avrebbero potuto sfamare per un mese le popolazioni somale tutte), tra Mario che colta da raptus incontrollabili ha mostrato le sue chiappe a tutti gli automobilisti sfortunatamente presenti in autostrada, tra le nostre facce terrorizzate quando abbiamo saputo che oltre a 41 lelle, un gay e un confuso sul pullman era salito anche un virus, tra Doll-Costantina che causa procace scollatura sceglie la sua vittima designata, tra cori allegramente intonati tipo: SE FACCIAMOOO UN INCIDENTEEE MUORE SOLOOO PRESIDENTEEE, giungiamo in quel di Cervia cariche di entusiasmo ed aspettative.
Prendiamo possesso delle camere. Viene di seguito riportata la topografia delle sistemazioni del ramo casertano perché potrebbe essere poi utile in seguito:
Mario e Hard in matrimoniale per assolvere giustamente ai loro doveri coniugali
Femminella, Neurone, the Show e Brooke in camera insieme
RanaPazza e Infermiera, ignare di ciò che il destino avrebbe loro serbato di lì a poco, si accordano con Lost e Puffo e completano la camera.
Cazzeggi vari, cena, e si parte per quel di Cattolica. Le nostre eroine, non spaventate dalla pioggerella insistente, giungono ad un baretto frequentato dalla gaia gioventù autoctona.
The Show parte lanciata all'abbordaggio selvaggio, poco dopo la vediamo in compagnia di un armadio a cinque ante. Preoccupate per la stazza dell'accompagnatrice, le casertane tutte gioiscono perché almeno lei ha acchiappato.
Brooke sfodera tutto il suo charme e riesce ad estorcere i numeri di telefono di tutte le bolognesi presenti.
Doll passa all'attacco e con le sue doti da Fecondator de Siviglia cerca di circuire VittimaSacrificale (sotto lo sguardo truce di qualcuno che dal canto suo si adoperava a mormorar malocchi, che hanno sortito poi il loro effetto!)
La serata trascorre tranquilla anche se le ventate gentilmente offerte da DJ Cipolla ed il suo phon preannunciavano la disfatta del viaggio di ritorno.
Viaggio di ritorno caratterizzato dall'apoteosi del vomito, che riassumeremo con la frase forgiata dall'Infermiera: chi di speranza vive, disperata vomita.
Tutte nelle camere, stanche, nauseate ma felici andiamo a letto ignare che l'Inciucio per eccellenza stava per compiersi e che invece l'Inciucio temuto non si sarebbe mai consumato (vedi malocchio di cui sopra).
Breve riassunto dell'Inciucio Per Eccellenza: silenzio della notte, animi placati, membra stanche, e poi... all'improvviso... strusciamenti, concerto di lenzuola, molle di mutande, reti del letto e per finire ... ciac ciac ciac ciac... APPLAUSI
Il racconto del primo giorno termina qui.
mercoledì, 30 aprile 2008

Week end ponte: gita a Mirabilandia, formato parrocchia con tutta la carta intestata, un pullman di 41 lelle si è avviato per quei lidi, Ravenna, Cattolica, San Marino.
Che pazzie!

Adelina e Guendalina narreranno le vicende più alte di quei 3 giorni, sperando che le casertane tutte possano leggere questo post, scritto apposta per impietosirle e farle venire un po’ più spesso a Napoli, data la loro incalcolabile simpatica (si ma ora non vi gonfiate troppo!).
Insomma…. Io e Adelina decidiamo che siamo delle grandi eroine, e che, visto i nostri stati mentali, nulla ci poteva abbattare in quel momento.. nemmeno un accenno di sbadiglio: cosi ci facciamo una tirata dalla Birreria (dopo aver consolato BICCI' per essere andata in bianco) al Pullman!
Solo un passo a casa per fare colazione, e via, riscendiamo: io, cercando di adottare la filosofia Felpa-Cappuccio quindi molto Shane (si, ma il fatto che scacciavo gli insetti impaurita non è molto credibile), e Adelina cercando di mantenere gli occhi aperti, per quel che sarebbe accaduto di li a poco.
Insomma arriviamo al pullman con le gambe che facevano ancora Giacomo-Giacomo ed in testa due sole musiche “Please don’t stop the music” e “La lala lallà” (alisa Remedios).
Il pullman parte. Passa per Caserta, fa montare le casertane.
Io e Adelina vogliamo un Remedios! Con gli occhi sbarrati, non riuscivamo a prendere sonno, oltre per il casino delle nuove arrivate, anche per la scomodità di quei sediolini…. E poi, scusate, ma eravamo in gita! Come dormire??!
In ogni caso… dopo estenuanti ore di viaggio, durante le quali in autogrill ad un certo punto sono quasi svenuta perché non avevo più senso dell’orientamento, raggiungiamo questo benedetto albergo.
Tra presenze inopportune, scambi di posti, allegrie isteriche, accoppiamenti mancati… si è arrivati ad un unico stato: su 41 lelle solo gli unici 2 ragazzi del pullman si sono “incastrati”! E questo è molto bello. Credo che potrebbe essere un ottimo spunto di riflessione per quella serie di sondaggi sull’accoppiamento in ambito gay/lesbo.
Insomma Adelina e Guendalina hanno conosciuto nuovi personaggi, assai simpatici; nonché hanno contribuito ad “arrevotare” il baretto friendly di Cattolina, cominciando a ballare! Il venerdi sera infatti, Sensei ci ha fatto portare in questo posto molto tranquillo, dove c’era una becerissima cantante trans che si atteggiava sul palchetto con tanto di phon per far svolazzare la sua parrucca rossa. Cosi, non contenta della musica che metteva, vado da lei e le chiedo: “Please, Please don’t stop the music!!”… e dopo un po’ mi accontenta. Li scatta la baraonda!

Solo che qualcuno aveva bevuto un po’ troppo… cosi al ritorno in pullman Sensei si sente costretta ad escalamare: “Cazzo, no sulle scarpe!!” (n.d.r. le avevamo vomitato addosso!). Per compagnia anche Adelina si è sentita un po’ male…. E a Guendalina è toccato pulire il secchio e tutto ciò che c’era da sistemare… ah… che soccorritrice! E nemmeno un grazie alla fine!

Dopo la serata, in cui si sono visti incroci che hanno sfiorato il mortale, si va tutte a dormire con la speranza che le casertane non facessero troppo casino. E invece no.
Il giorno dopo super-colazione alla mediterranea e all’americana e pronte per Mirabilandia!
Per il resto…. Lo faccio raccontare alla mia Adelina… Vi dico solo che io e Sensei siamo tornate senza un filo di voce! Al prossimo post!
Guenda

POSTATO ALLE ORE 12:48 | LINK | commenti (2) | commenti (2) (popup)
CATEGORIA: birreria, sensei, mirabilandia, rosicare, guendalina, adelina, biccì
venerdì, 18 aprile 2008
Oggi è un buon giorno per definire un termine che non ci sta molto a cuore: questo è il verbo  ROSICARE.
Chi non l'ha provato nella vita?? Penso chi più chi meno un pò tutti. Ma cerchiamo di andare a fondo.
In prima instanza analizziamo gli effetti: Nervosismo, stomaco brullicante, capate nel muro, freva (quasi un sinonimo), isteria, arrabbiatura e quello che ne consegue.
Entriamo nel dettaglio.

Rosicare: rodersi l’anima, struggersi per l’azione, le parole o l’atteggiamento di una persona. In particolare se non si ha potere e modo di intervenire in merito. In genere molto spesso associabili alle relazioni. I colori del tuo volto cambiano: rosso, verde, viola, paonazzo....
Uno rosica, ma perchè? Forniamo quindi degli esempi:

- Quella mi fa rosicare troppo
(magari è una che anche solo che se la vedi ti infastidisce)

- Mi vuoi far rosicare?
(mi vuoi far andare in freva, mi vuoi far impazzire per questa cosa che non posso fare/che tu non puoi     fare?)

- Sono arrivata tardi e qualcuno è arrivato prima di me, che rosico!
(cazzo, l'ho preso in quel posto... potevo essere più veloce..)

- Noooo, se l'è mangiata! Come sto rosicando!!

(qualcuno si è preso la tua preda, e tu non ci puoi fare più nulla, e magari se la mangia anche davanti a te)


Possiamo dire che questi sono gli esempi più classici del rosicamento, e non sono da sottovalutare gli effetti. Infatti, a seconda delle caratteristiche della personalità c'è chi fa a capate nel muro (io appartengo a questa branca, ad esempio) e chi invece ne fa una filosofia di vita (del tipo: oggi a me, domani a te). Inoltre potresti fare delle scelte azzardate, per cui le figure di m* sono in prima linea e aspettano solo questo.
Le piazzate non vanno mai bene, però la vendetta la trovo una buona alleata. Magari con una moneta diversa. Anche perchè il rosico più rosico di tutti è quando te lo fanno apposta! Madòòòòòòò li non ci sono armi che tengano!
Insomma care, diteci anche voi la vostra... e a quale filosofia appartenete?
Capate nel Muro, oppure Oggi a te e domani a me?
(vendetta vendetta vendetta!!)
POSTATO ALLE ORE 13:41 | LINK | commenti (5) | commenti (5) (popup)
CATEGORIA: rosicare, guendalina, adelina
domenica, 13 aprile 2008
Abbiamo sempre un pò preso in giro Sensei, sfottendo le sue doti da professionista, il suo fare adulatorio... ma ieri, per la prima volta, l'ho vista seriamente in difficoltà! Una donna prostrata (e non pròstata), una donna generosa, una donna che fa beneficenza umana..
Una che insegna a fare le marchette!
Però un momento: non prendete la parola marchette in senso stretto; siamo persone intelligenti e sappiamo fare dell'ironia, non cadiamo nei soliti fatti del "significato in senso stretto della parola - quindi non conosci l'italiano"! 
Wikipidia cita cosi: In senso traslato il termine venne usato per indicare un gettone che il cliente di un bordello ritirava alla cassa pagando in anticipo la prestazione, e che successivamente lasciava alla prostituta con la quale s'intratteneva, in modo tale da permetterle di riscuotere il compenso dovutole. Da qui in poi, il termine marchette è sempre stato riferito all'ambito della prostituzione. Al giorno d'oggi, fare marchette o essere un marchettaro designa una persona dedita alla prostituzione, ed in modo specifico è riferito alla prostituzione maschile.

Ma noi andiamo oltre... La marchetta di Sensei è una marchetta di generosità, è una prostituzione benigna che ha uno scopo. Lo scopo è quello di "non arrifondere" dei soldi che erano stati anticipati per un evento dedicato alle Lelle (chiunque sia interessato e voglia informazioni mandi una mail a signorineblabla@yahoo.it - sottolineo che non è un evento organizzato da Adelina e Guendalina, ma che anche noi vi parteciperemo perchè è davvero una bellissima iniziativa, dunque se ci scrivete vi daremo i contatti degli organizzatori!)

Tornando a bomba: Sensei, come me,  era appiattita, impaurita, stupefatta, inorridita da alcune tizie che ha incontrato ieri!
Siccome aveva conosciuto questa tizia solo telefonicamente e le aveva accennato dell'evento, ha pensato bene di risentirla e di prendere un appuntamento alla Tana per riscuotere (appuntamento al quale sta tizia non si presenterà). Chiamate, sms... alla fine questa fle dice: Yà vieni tu qua (dove <qua> indica il luogo che non possiamo indicare per ragioni di "nostra incolumità"), e Sensei che aveva molto a cuore la cosa, ha deciso di propormi la cosa: con questa faccia "Mi accompagni, ho paura!".
E io Guendalina, che tutti sanno essere leggermente isterica di fronte alla paura, ho deciso di compiere questo passo e di assolvere al mio dovere di amica! Accompagno Sensei.
Il luogo dell'appuntamento cambia, e dopo un'ora questa ci dice dove andare; cosi culo in sella, andiamo.
Aiuto, volevamo scappare! Non appena vediamo avvicinarsi questa vrenzolona scura scura e di rare dimensioni, stile Beyoncè cafarda che sculetta a tutto tondo verso Sensei (davvero inquietante), il mio cuore comincia a battere per il terrore.

La tipa, che chiameremo Tartufona, esclama verso Sensei: "Amoreeeeee, finalmente ci vediamo!!" (Mentre leggete queste parole, per favore, pensate intensamente al vrezolamme napoletano, vi prego, perchè solo in questo modo riuscirete a focalizzarne l'immagine!).
Oddio, un altro poco e soffocava tra le sue tettone la povera Sensei!
Il Bello è che questa era accompagnata da una serie di "amiche" all'ultimo grido (si, il nostro per la paura) che esordiscono con: "Cià, piacere, tutt' appost'?", "Ma a tè già t' sacc'!" ,"Arò t'aggie vist'?!" e via dicendo.... :S
E mentre Sensei spiegava sto cavolo di evento e cercava nello stesso tempo di fare un pò la simpatica con queste, che provavano a parlare italiano (cozzaro), credo fortemente che mi abbiamo scambiata per una sordomuta, visto che non ho spiccicato parola... le uniche parole che giravano in testa erano <voglio andare a casa, casa, casa>. In tutto questo Sensei era per la Tartufona come una bambola di pezza, se la pigliava, le ammiccava, se la stingeva, le sbatteva le tettone in faccia... e Sensei diventava sempre più piccola!

Ad un certo punto una esclama: "Guagliù è arrivat' 'o mandarin'!" Riferendosi ad una amica, che aveva appena parcheggiato. La tale amica arriva e senza nemmeno dire 'buonasera' dice: "Yà, facimm' nu' Bob!".
In quei secondi della mia vita ho parlato con gli occhi a Sensei "zitta zitta, non dire nulla!" perchè Sensei, con quegli stessi occhi, stava per chiedere "Che cos'è un Bob?" ... La fine!
L'unica parola che mi esce: Sensei, andiamo, si è fatto tardi. Allucinate, salutiamo, voltiamo le spalle e scappiamo via!!!!

Io a Sensei non l'accompagno più a fare sti fatti! Adelina, la prossima volta ci vai tu dalla Tartufona!!!
POSTATO ALLE ORE 15:22 | LINK | commenti (8) | commenti (8) (popup)
CATEGORIA: sensei, guendalina, tartufona
venerdì, 11 aprile 2008
Ieri Guendalina e Adelina hanno avuto una illuminazione... o almeno... Guendalina è balzata come una furia su Adelina appena ha sentito la canzone di Bennato (il gatto e la volpe), affermando che QUELLA sarebbe stato il loro caposaldo!
Per voi care amiche e amici, eccola qui!
Presto anche in versione audio ORIGGGINALE (visto che Adelina ha trovato un nuovo covo in cui sostare!! *_*) potremo registrala senza problemi! State tranquilli, non si romperanno i vetri!

Quanta fretta, ma dove corri, dove vai?
Se ci ascolti per un momento, capirai,
lei è Adelina ed io Guendalina,
stiamo in società, di noi ti puoi fidar.

Puoi parlarci dei tuoi problemi, dei tuoi guai
le migliori in questo campo siamo noi
è una ditta specializzata
fai un inciucio e vedrai

che non ti pentirai...
Noi scopriamo talenti e non sbagliamo mai
noi sapremo sfruttare le tue qualità
dicci solo quattro parole
e ti iscriviamo al concorso
per la celebrità...!

Non vedi che è un vero affare
non perdere l'occasione
sennò poi te ne pentirai.
Non capita tutti i giorni
di avere due consulenti
due impresarie, che si fanno
in quattro per te...!
Avanti non perder tempo leggi qua
è un inciucio, è legale, è una banalità
tu ci cedi metà degli inciuci
e noi faremo di te

una DIVA da hit parade !
Quanta fretta, ma dove corri, dove vai?
Che fortuna che hai avuto ad incontrare noi
lei è Adelina ed io Guendalina,
stiamo in società, di noi ti puoi fidare...
di noi ti puoi fidar...
di noi ti puoi fidar...
POSTATO ALLE ORE 13:56 | LINK | commenti (2) | commenti (2) (popup)
CATEGORIA: personaggi famosi, guendalina, adelina
giovedì, 10 aprile 2008
Created by Leila, to GayToday.
POSTATO ALLE ORE 10:44 | LINK | commenti (1) | commenti (1) (popup)
CATEGORIA: personaggi famosi, omosessualitĂ , guendalina, adelina
lunedì, 07 aprile 2008
Piano piano Dafne (il nick è assai benevolo, che vi credete, non avete a che fare con la cacciatrice Shane *_* ) sta uscendo fuori dal guscio. Cioè dal guscio della latitanza dall'inciucio.
Questa simpaticissima ragazza è tutto un fuoco, tutto un brio, tutta una figura! Dovete sapere che lei è originaria di una terra lontata, oddio non molto, ma ha nuotato per approdare alle nostre sponde e lo fa puntualmente ogni giovedi, chiedendo ospitalità a destra e a manca. Ma chi può non ospitarla??? Vi dico solo però che se avete a casa una preziosissima collezione di vasi cinesi, tenete Dafne alla larga! Se avete a casa un familiare assai preciso e puntiglioso, maestro del bon ton, allora non fate avvicinare Dafne alla porta.
Ma non perchè sia cattiva, brutta e antipatica, solo che... come dire.... è una creatura da giardino! E' lei e non ci sono mezzi termini: ma dietro quell'apparenza batte un cuore assai tenero, un cuore che non si concede molto facilmente, ma che (e lo sappiamo!!!) quando si concede... non la finisce più! Grazie a lei infatti sei sempre nei guai, o la metti tu nei guai.. ma in fondo si diverte.
Cosi, sabato per immortalare un evento, non si è fatta problemi a posare accanto a quelle due pregevolissime signorine vestite di tubino nero vampiresco e parrucca fucsia (erano praticamente ignude), e tra un fare e l'altro, si giostrava allegramente con le due signorine.
Noi stiamo ancora aspettando la carta sottoscritta di un certo evento!
Cmq... Gente sappiate che Sensei è una sconciona!! Ahahah No.. scherzo, ma ultimamente le succedono dei fatti strani. Assodato il fatto che la discoteca non è un luogo di acchiappo per lei, e che invece ha bisogno di posti "tranquilli" in cui fare sfoggio della sua sapiente arte di fascino (ehm... poi ne discuteremo con un questionario approfondito), ultimamente sta ricevendo una serie di sms un pò sconci che a tutti i costi non vuole farci leggere, ma abbiamo intutito di cosa si tratta! XD Sensei stai mooooolto attenta, che ti scippiamo il telefonino!
Infine vorrei isinuare qualche allusione alla mia amica Tati... che a quanto pare... durante un'intervista doppia delle iene... ha riscosso molto successo!! XD
POSTATO ALLE ORE 16:10 | LINK | commenti (5) | commenti (5) (popup)
CATEGORIA: sensei, dafne, tati
venerdì, 04 aprile 2008
Adelina è tornata. Ma solo per 2 giorni. Ieri la povera cucciola è stata sbattuta avanti e indietro per le chiavi della sua ex casa per colpa di uno zoticone chiavettaro (il masto colui il quale fa le chiavi) che le ha sbagliato la forma e cosi dopo un andirivieni davvero stancante (e meno male che non è ancora estate altrimenti l'avrei trovata liquefatta al suolo) è stata un'ora fuori la porta di casa, come una barbona, nell'attesa che questa benedetta chiave terminasse di fare i capricci! Poi, finalmente è entrata. Adelì sei una pirla! Ma scusa... un bel suono di citofono e sto qua!! E ieri sera per par-condicio hanno lasciato fuori la porta me! -_-
Fatto sta che Adelina ha sviluppato una nuova paranoia: "E ora come entro?!" il che è abbinato sicuramente a all'evento chiave-porta-casa, ma d'altra parte, in quanto lella, non ti si confà questa paranoia... o almeno vedi di trovarne la cura! L'astinenza non è una buona cosa e Shane  l'ha dimostrato più e più volte, va a finire che dopo tanta mancanza di chiave-porta-casa alla fine ti trovi "cucù" a darti il benvenuto!  Quindi Adelina, chiedi sempre il permesso a me mi raccomando!
Quanto a ieri... bhe ci siamo divertite un casino!
Adelina e Guendalina in pista che risate! L'amico Grattacchecca era uno spettacolo: il suo contorcersi, il suo fascino, il suo sguardo magnetico, le movenze e la struttura da david di donatello, la camicia spuntata...
Insomma un gran figone tutto per noi, si è praticamente beato!
I  nuovi inciuci escono spontanei: che avrà fatto Tati? Come si sarà comportata?
Io ho dovuto abbandonare la pista un pò prima di voi, cosi Sensei ci ha portato a mangiare una pizzetta al Gazebo (ve le sconsiglio!) dopodichè, stordita com'era, ha scambiato un bidoncino della monnezza per una femmina ed è andata a sbatterci contro! Che risate, povera Sensei, che all'urto si accorge che in realtà si era sbagliata. Niente di guadagnato: solo un livido sul ginocchio!
E mentre in macchina si parlava di peluche e multi-eventi (la protagonista che vorremo tanto intervistare fa ancora restistenza a raccontare tali cose, ma tranquille, prima o poi ci faremo dare il permesso), chissà cosa succedeva in pista da ballo! Ehm... so cosa succedeva in pista da ballo, ma a quanto pare le signorinelle voglio ancora tacere per qualche giorno.
Non dimentichiamoci che prima della serata, nella Tana, si sono consumate delle rivelazioni di inciuci davanti ai nostri occhi: alcune ragazze abbiamo visto che si sono sottoposte a delle interviste doppie che facevano troppo scompisciolare dalle risate. Chiederemo loro di riportarne alcune parti perchè veramente meritano.
Intanto un baciotto generale, io aspetto Adelina e lo zainetto di Pierino.
Guenda
POSTATO ALLE ORE 13:36 | LINK | commenti (3) | commenti (3) (popup)
CATEGORIA: perla, sensei, tati, guendalina, adelina, grattachecca, speed date, petite

Guendalina & Adelina

E' PIU' FACILE TROVARE DOLCE L'ASSENZIO, CHE IN MEZZO A POCHE DONNE IL SILENZIO!

Lasciaci un messaggio... forse stiamo parlando proprio di te!





(Sapete perché il Padreterno ci ha fatti con un mento solo? Perché non poteva fare altrimenti…)




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